Istituto Suore di Santa Dorotea di Cemmo Suore di Santa Dorotea di Cemmo Brescia

Le ultime news dell'Istituto
“DONNA: UN DONO DONATO!”
2° appuntamento Mini Campi “La Tenda”


 Continua >>

->
Cemex
La festa è pronta!


 Continua >>

->
DONNE IN CERCA D'AUTORE
Mini - campi per ragazze adolescenti dai 13 ai 19 anni


 Continua >>

->


<Maggio 2012>
LMMGVSD
30123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031123
clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataHome Page

clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataLa fondatrice

clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataL'Istituto

clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataLa formazione

clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataLe Suore e le Comunità

clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataCasa Beata Annunciata

clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataLe opere

clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataLe scuole

clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataIniziative per i giovani

clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataCentri culturali

clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataCentri di spiritualità

clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataSegretariato Missioni

clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataAiuta le missioni

clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataFamiglia spirituale

clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataNews

clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataPiccolo Raggio

clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataCalendario eventi

clicca sul nome della pagina per entrare nella sezione indicataPer contattarci




 
Archivio degli Eventi ed Itinerari
 

SABATO 9 ottobre 2010

Memoria dell'arrivo di Annunciata in Vallecamonica
nella cappella del convento di Cemmo
INIZIO DELL'ANNO CELEBRATIVO del XX° di beatificazione della Beata Annunciata Cocchetti
 
ore 21,00

veglia di preghiera all'urna della Beata

 
dalle ore 22,00 alle ore 7,00
notte di adorazione aperta a tutti
tempo di permanenza a scelta personale

DOMENICA 10 ottobre

ore 7,30
Preghiera di lode

 

ore 10,30
Nella Parrocchia di Cemmo celebrazione eucaristica presieduta dal Vicario di zona don Aldo Mariotti
 
ore 15,00
Pellegrinaggio da Capodiponte a Cemmo "Il viaggio di una vita"


Domenica  26 settembre 2010 si sono ritrovate a Cemmo le famiglie di tutte le maestranze che lavorano nella CASA BEATA ANNUNCIATA.
Don Roberto Domenighini, direttore dell’Eremo di Bienno, ha celebrato l’Eucaristia nella cappella ove si custodisce il corpo della Beata Annunciata. Ha sottolineato l’importanza di aver iniziato la ristrutturazione  proprio dalla cappella,  è il segno di quanto è importante avere come priorità: il Signore è il Primo nella vita, ogni altra cosa viene dopo.

Dopo il pranzo, vissuto in un bellissimo clima familiare, la Sig.ra Nives Laffranchi, con grande passione e competenza ,  ci ha guidato nella visita del parco Nazionale delle Incisioni rupestri., patrimonio dell’Unesco.

Al termine della giornata si è ritornati alle proprie case  avendo sperimentato un momento di unione e distensione   significativo che soggiace ad ogni lavoro che ci vede impegnati ogni giorno.

Nulla è inutile e banale nella vita così come non è inutile e banale ogni chiodo, asse, mattone, interruttore  tubo o pulsante che sta in una casa, ma la casa acquista significato da come ci si vive dentro.

E la bellezza di ogni casa è la famiglia che la abita. A tutti i nostri collaboratori auguriamo di vivere

con dedizione il loro lavoro per poter dare bellezza di vita alla propria famiglia.
La festa del 9 maggio scorso è iniziata con una preghiera personale e l’accensione di una luce all’urna della Madre Annunciata ritornata nella cappella ristrutturata.

Nell’auditorium dopo il saluto di Madre Lucia si sono avvicendati per le comunicazioni di famiglia:

  • Massimo Cemmi e Sr. Francesca Bernacchia hanno illustrato le linee dell’anno celebrativo della beatificazione: che ha per motto guida: Venti d’ Infinito.
  • L’arch. Serino, con il calore che lo contraddistingue, ha presentato i criteri che guidano la ristrutturazione della Casa, criteri che devono equilibrarsi tra conservazione e innovazione, così come già attuato nella Cappella. Il M° Giuliano Gaigher ha spiegato la simbologia dell’anti-cappella: le porte la preghiera e il fuoco, il selciato segno della fatica del cammino verso la santità e il vetro del reliquiario un seme che si fra strada nel muro.
  • Carmela Perucchetti ha descritto i 6 logo presentati per la Casa Beata Annunciata. Il 31 maggio la commissione definirà quale è il più adatto.

La celebrazione in Parrocchia, presieduta da Mons. G. Scarabelli, ha concluso l’incontro con molta intensità.

Prima della partenza Sr. Roberta ha animato l’estrazione della lotteria. Sono stati venduti 11.890 biglietti
Vespri solenni a Cemmo
 
 
La comunità parrocchiale di Cemmo il 10 gennaio 2010, solennità del Battesimo di Gesù, ha celebrato nella cappella del convento i Vespri solenni presieduti da Don Albino. La celebrazione si è conclusa con il bacio alla reliquia della Madre Annunciata.
 
Tutti poi sono passati nella Cripta delle memorie della Madre  per venerarla nell’urna là collocata per questo tempo di lavori nella Cappella. Nella sala grande del chiostro  si è concluso il pomeriggio in fraternità. 
 
 

 
 
Il Buon Samaritano:
una parabola per la vita consacrata

 
L’articolo che porta questo titolo è di Padre Fabio Ciardi, omi, pubblicato sulla rivista  Vita consacrata del maggio 2009 è stata l’occasione per confrontarci come religiose con quanto oggi tutta la Vita consacrata sta vivendo. 
L’immagine dell’uomo “mezzo morto”  sulla strada da Gerusalemme a Gerico è il simbolo di quanto anche nella nostra vita consacrata oggi è senza vita. Il Samaritano però non guarda solo questa parte dell’uomo, scommette sulla parte “mezza viva” di quella persona  e lo porta alla locanda e spende del suo  affinché anche la parte “mezza morta”  ritorni a vita. 
Il confronto è stato vissuto da un nutrito gruppo di suore Dorotee  di Cemmo incontratosi, per conoscere l’avanzamento dei lavori della ristrutturazione della Casa Madre,   e per camminare insieme  nel prepararsi a vivere in questa Casa  con criteri e atteggiamenti più vicini al Vangelo e alle esigenze della famiglia umana di oggi che alla vita consacrata fa domande molto diverse di quelle poste a Madre Annunciata nel suo tempo. La preghiera che ha aperto la giornata era una lettera scritta da una suora dorotea alla Madre Annunciata 
P. Ciardi  termina il suo articolo  affermando che il carisma è lo sguardo “artistico sulla realtà” 
Lo stesso sguardo che il samaritano ha avuto nel guardare la parte “mezza viva”  dell’uomo sulla strada.  Anche noi abbiamo la stessa sfida nelle nostre comunità. Vedere i feriti, purificare con il vino che toglie tutte le scorie di risentimenti e rivalità, medicare con l’olio della consolazione e dell’ascolto, scommettere sulla parte mezza viva di ciascuna di noi e portare  i nostri feriti nella locanda del cuore della Trinità e pagare con l’amore quotidiano fatto di piccoli gesti silenziosi e nascosti, così come il vangelo insegna.  
 
 
Lettera a Madre Annunciata
 
Carissima Madre Annunciata
Pensiamo che anche tu molte volte
hai ascoltato la pagina di Vangelo del Buon samaritano
e sulla strada che va da Rovato a Milano
da Milano a Cemmo
da Cemmo a Capodiponte
a Grevo, Losine, Malonno,
Pescarzo, Paspardo
e sulla strada della tua comunità
hai incontrato tanti feriti
feriti nel cuore, nella mente, nel corpo
 
Hai dovuto medicare,
usando il vino che purifica
da scorie inutili entrate nella ferita
scorie di risentimento
di scarsa autostima
di povertà umana e spirituale
scorie di ignoranza, di povertà materiale
di povertà interiore
 
Hai usato l’olio dell’ascolto, della comprensione,
della pazienza,
della mediazione
della magnanimità nel dare lavoro
pagandolo
non solo giustamente ma largamente
Olio che consola e lenisce il dolore
 
Hai fasciato con le bende
dell’attesa
della fiducia
della speranza
del desiderio di guarigione
una guarigione affidata
al tempo
alle risorse che la persona aveva
hai sperato contro ogni speranza
pregando e offrendo
per le ferite più difficili e più resistenti alla guarigione
 
Anche tu a volte sei stata ferita
e su di te si è posato come benda il velo dell’Addolorata
il cuore del Signore Gesù ha versato su di te vino purificante
il vino della cella dell’amore
e le sue parole sono scese in te come olio benedicente
olio che ha brillato su di te ed è divenuto
olio profumato olio bello
che ha fatto brillare il tuo volto di beatitudine amante.
Anche noi siamo ferite sulla strada del nostro tempo
passano accanto a noi tanti indifferenti
come il sacerdote e il levita di cui parla Gesù,
la scoria dell’indifferenza ci ferisce
il disprezzo ci sfianca
la critica e i sospetti sulla nostra vita
Ci chiedono energie robuste
e molte volte siamo
come l’uomo sulla strada da Gerusalemme a Gerico
“mezze morte”
.
Ti chiediamo passa vicino a noi e guardaci
con la tua compassione
che scommette sulla parte “mezza viva”
che c’è dentro di noi
dentro le nostre comunità
in tutta la nostra famiglia
caricaci sull’asino del tuo coraggio di osare
e accompagnaci nella locanda ,
con la tua santità paga
il nostro albergare del cuore della Trinità
 
E quando tornerai a riprenderci guarite
l’oste, lo Spirito, ci riconsegni a te per
condurci nelle nostre case, tra le nostre sorelle e la nostra gente
e tutti possano dire un giorno,
non sappiamo né quando, né dove, né come, né chi:
“Ecco come è bello che i fratelli vivano insieme”
Sarà il giorno nel quale non saremo
né mezze morte, né mezze vive
ma Viventi
in Cristo Gesù.
 
Una Suora Dorotea 
 
 

Le suore Dorotee


Progetto internet by SUNET Servizi Internet - Realizzazione siti web con software CMS WebHat by Keycode

clicca qui per entrare nell'area riservata